Una casa automobilistica ha segnalato il richiamo di oltre 46mila veicoli per un problema di sicurezza: i mezzi interessati ed il motivo del provvedimento.
È stato annunciato, dalla stessa casa produttrice, il richiamo di oltre 46mila veicoli. Il motivo del provvedimento è legato ad alcuni problemi di sicurezza: in particolare, sarebbe emerso il rischio di un possibile distacco dei pannelli di rivestimento della carrozzeria durante la marcia del veicolo.

Il difetto, come spiegato dall’azienda, sarà risolto gratuitamente mediante la sostituzione delle componenti in questione. I proprietari dei veicoli interessati dal richiamo potranno, dunque, recarsi presso i centri di assistenza interessati, dove verrà effettuata la sostituzione dell’attrezzatura difettosa senza alcun costo aggiuntivo in modo da risolvere il problema di sicurezza dei mezzi.
Tesla, scatta il richiamo per oltre 46mila Cybertruck: rischio distacco dei pannelli esterni
Nuovo richiamo di veicoli per Tesla, l’azienda di auto elettriche fondata dall’imprenditore Elon Musk. La stessa casa statunitense, nelle scorse ore, ha annunciato il richiamo di oltre 46mila Cybertruck venduti negli Stati Uniti per un problema di sicurezza.
Il provvedimento è scattato dopo un documento depositato lo scorso gennaio dalla Nhtsa (National Highway Traffic Safety Administration), l’agenzia governativa statunitense del Dipartimento dei Trasporti. Nel documento veniva segnalato il possibile distacco dei pannelli di rivestimento esterni in acciaio durante la marcia di Cybertruck, il pick-up di Tesla lanciato sul mercato due anni fa. Un problema che può costituire un serio rischio per gli automobilisti e la sicurezza stradale.


La casa produttrice, in seguito alla segnalazione della Nhtsa, ha avviato i controlli del caso e determinato che il distacco potrebbe essere causato dall’adesivo usato in fase di assemblaggio per fissare la scocca, forse indebolito da agenti ambientali esterni. Per questa ragione, è scattato il provvedimento che riguarda 46.096 pick-up fabbricati nel periodo compreso tra novembre 2023 e il 27 febbraio 2025 e venduti negli Stati Uniti. Secondo Tesla, si tratterebbe solo dell1% dei veicoli complessivamente prodotti.
Per risolvere la problematica, la casa statunitense di Elon Musk ha spiegato che i proprietari dei Cybertruck interessati possono recarsi presso un’officina autorizzata, dove verrà effettuata la sostituzione delle componenti interessate senza alcun costo aggiuntivo.
Non si tratta del primo richiamo che riguarda Cybertruck. Nei mesi scorsi, erano stati già avviati dei provvedimenti per via di tergicristalli difettosi, pedali dell’acceleratore non funzionanti e possibile perdita di potenza del motore durante la marcia. Anche in quel caso l’azienda aveva provveduto con la sostituzione gratuita delle componenti.