Bonus spese musicali da 1.000€: cosa bisogna fare per ottenere la somma

Arriva il bonus fino a 1.000 euro per le spese musicali affrontate: quali sono le modalità da svolgere per ricevere l’agevolazione.

La possibilità di ottenere bonus e agevolazioni per le spese musicali sostenute non è un sogno. Sappiamo come la musica, in particolare per i più giovani, sia particolarmente importante e non solo quella in ascolto. Infatti sono molto più numerosi di quanto si creda, i giovani che studiano e praticano la musica.

ragazzo suona batteria con insegnante, scritta bonus musicali e note
Bonus spese musicali da 1.000€: cosa bisogna fare per ottenere la somma (sdlintercategoriale.it)

Suonare uno strumento, cantare con un coro, partecipare a una banda sono attività molto significative, perché stimolano l’attenzione e la concentrazione, sviluppano la creatività e al tempo stesso la disciplina. Purtroppo i costi di corsi o scuole di musica a volte sono elevati e non alla portata di tutte le famiglie. Ma esistono delle concrete opportunità di avere agevolazioni e bonus.

Bonus per le spese musicali, quale procedure possibile

Come previsto dal Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) è possibile portare in detrazione il 19 per cento delle spese, per una somma massima complessiva non superiore ai mille euro, avute in campo musicale. l’agevolazione fiscale è consentita per i contribuenti con reddito non superiore ai 36mila euro annui.

In particolare sono agevolati i costi per le iscrizioni e di abbonamento per giovani di età tra i 5 e i 18 anni a scuole, riconosciute a livello regionale, e conservatori di musica. Detraibili le spese per l’iscrizione a istituzioni di formazione artistica, musicale, coreutica riconosciute legalmente per lo studio e la pratica di strumenti musicali. Anche le spese per bande, cori, orchestre riconosciute dalla pubblica amministrazione sono agevolate.

bambina che suona al pianoforte
Bonus per le spese musicali, quale procedure possibile (sdlintercategoriale.it)

Per tutte queste spese è necessario dimostrare di avere pagato con modalità tracciabili, cioè con versamenti bancari o postali, oppure tramite carte elettroniche di debito, di credito, prepagate, con assegni circolari, con bonifici e così via. Questo per rispettare le norme fiscali in vigore che prevedono la tracciabilità dei pagamenti in detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Quindi chi si trova a effettuare la prossima dichiarazione dei redditi con modello 730, potrà detrarre le spese musicali sostenute per i figli a carico fino ai 18 anni, indicandole nel riquadro E con il codice apposito numero 45. In questo modo fino al 19 per cento di quanto speso sarà sottratto dall’IRPEF da versare.

Infatti ricordiamo che le detrazioni fiscali sono lo strumento lecito co il quale il contribuente può ridurre le proprie imposte lorde sulla persona fisica, sottraendo a esse alcune spese sostenute o parte di esse. Quindi un mezzo analogo alle deduzioni fiscali, ma che a differenza di queste pesa cade sulle imposte e non sul reddito imponibile.

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