In questi mesi continueranno a salire i prezzi del gas con bollette sempre più alte per le famiglie italiane: il commento e le stime del Codacons per il 2025.
I prezzi di gas e luce continuano a salire pesando sui bilanci delle famiglie italiane che, negli ultimi anni, hanno visto le bollette lievitare in maniera significativa. Nuovi rincari, secondo le ultime stime, sono previsti anche nel corso del 2025.

Durante i prossimi mesi, per quanto riguarda il gas, si assisterà ad una crescita dei costi in bolletta viste le nuove tariffe di febbraio che risultano essere più alte addirittura del quasi 85% rispetto allo stesso periodo del 2021. In merito, è intervenuto il presidente del Codacons Carlo Rienzi che, considerando queste stime, ha definito gli ultimi interventi messi anno dal Governo insufficienti per contrastare il caro bollette e aiutare le famiglie italiane.
Bollette gas, salgono ancora i prezzi delle materie prime: il commento del Codacons
“Nonostante le tariffe risultino oggi percettibilmente più alte rispetto agli anni passati, il Governo con il decreto bollette ha messo in campo misure che non sembrano adeguate a contrastare la crescita dei prezzi energetici”. Queste le parole del presidente del Codacons Carlo Rienzi che ha commentato le nuove misure introdotte attraverso il decreto bollette e la crescita dei prezzi delle materie prime.
Secondo il Codacons, difatti, a febbraio si è registrata una nuova crescita dei prezzi del gas che potrebbe portare ad una spesa annuale media di 1.435 euro (considerando un consumo pari a 1.100 metri cubi annui a famiglia), ossia 42 euro in più rispetto a quanto previsto con le tariffe viste a gennaio per una bolletta media. Inoltre, secondo l’associazione che tutela i diritti dei consumatori, le tariffe risulterebbero essere più alte del 84,6% rispetto allo stesso periodo (febbraio) del 2021, percentuale che si traduce in una spesa annua di 658 euro in più a nucleo familiare.

A questi costi del gas si aggiungono quelli previsti per l’energia elettrica che al momento, considerando un consumo medio pari a 2.000 kWh annui, si attesterebbero in media a 626 euro a famiglia. Per i consumi di gas e luce mediamente le famiglie spenderebbero all’anno 2.061 euro.
Per questa ragione, il presidente Carlo Rienzi ha definito le misure introdotte dal Governo non adeguate per aiutare le famiglie. Secondo Rienzi, una situazione simile non può essere risolta con “bonus a pioggia e sconti temporali sulla tassazione”, dato che si tratta di un problema strutturale da affrontare con interventi efficaci e a lungo termine.