Da settimane si è diffuso in Italia un tentativo di truffa che coinvolge il marchio Conad: come riconoscere la frode e come difendersi.
Aumentano i tentativi di frode nel nostro Paese, soprattutto quelle messe in atto online. La strategia più comune è il phishing, ossia un tentativo di truffa attraverso il quale i cybercriminali si spacciano per enti o aziende per sottrarre dati personali alle vittime e poi rubare loro denaro svuotando i conti correnti o le carte di credito.

Proprio un tentativo di phishing ha visto coinvolto, nelle ultime settimane, il noto marchio Conad. In questo caso, i malintenzionati hanno utilizzato il marchio della società operante nella grande distribuzione inviando delle email ai clienti promettendo loro un fantomatico regalo. In realtà, l’intento è quello di entrare in possesso delle informazioni sensibili degli utenti per raggirarli.
Conad, la truffa del set Tupperware in regalo: come funziona e come riconoscerla
Una nuova truffa, in queste ultime settimane, sta circolando in Italia e coinvolge il marchio Conad utilizzato dai cybercriminali per raggirare gli utenti. Si tratta dell’ennesimo tentativo di phishing, tra le frodi più comuni a livello globale.

In particolare, i malviventi hanno inviato delle email promettendo in regalo un set Tupperware da 36 pezzi ai clienti che dovevano solo rispondere ad un piccolo sondaggio. Cliccando sul link del questionario, si apriva una pagina internet molto simile al sito Conad, con tanto di logo e immagini dell’azienda. All’utente, dopo aver risposto alle domande, veniva poi chiesto di inserire i propri dati personali e quelli della carta di credito o del conto corrente per pagare un piccolo contributo (2 euro) per procedere con la spedizione del set. In realtà, non si riceve nessun regalo: l’escamotage del costo di spedizione viene utilizzato per svuotare i conti correnti o le carte di credito delle vittime.
Considerato il diffondersi della truffa, Conad è intervenuta in merito raccomandando ai clienti di far attenzione alle email che riportano il logo dell’azienda e che quest’ultima non è coinvolta in nessun modo in simili attività. L’azienda ha poi proseguito specificando che i vari concorsi e le offerte autorizzate sono quelle promosse sul proprio sito. Infine, Conad ha fornito un’indicazione per riconoscere le truffe spiegando che quando la società contatta un utente utilizzando altri canali, come le email, per offerte personalizzate, nel messaggio viene sempre riportato il numero della Carta Insieme del cliente. Se manca questo elemento, dunque, si tratta di un tentativo di frode.