Quando si richiede un mutuo una delle domande piĂą frequenti riguarda le conseguenze per il mancato pagamento delle rate: cosa si rischia.
Il mutuo è un particolare contratto di prestito a lungo termine che viene stipulato tra due parti: il mutuante e il mutuatario. Il primo è colui che eroga la somma di denaro richiesta o una quantità di beni fungibili, mentre il secondo è la parte che si impegna a restituire la parte pattuita.
Nella maggior parte dei casi, un mutuo viene richiesto per l’acquisto di una nuova casa, considerato l’importante investimento economico da affrontare. La somma richiesta dovrà poi essere restituita in rate mensili in un arco temporale stabilito al momento della sottoscrizione. Molti si chiedono quali possano essere le conseguenze se si salta una rata. Le conseguenze, nei casi più gravi, potrebbero essere l’esecuzione forzata.
Molti italiani per acquistare una casa hanno deciso di aprire un mutuo. Questo tipo di contratto consente di spalmare l’investimento per la compravendita in diversi anni restituendo alla banca, con cui è stato stipulato l’accordo, le somme in rate mensili che comprendono anche gli interessi previsti.
Il mutuatario deve, dunque, rispettare le scadenze previste per non rischiare gravi conseguenze. I rischi di una rata non versata si basano sul ritardo del pagamento rispetto alla scadenza e sul numero di rate non corrisposte al mutuante. In genere se il ritardo è di 1 o 2 giorni non si rischia, nella maggior parte dei casi, nulla. Quando il ritardo supera i 10 giorni, la banca potrebbe intervenire chiedendo il versamento, mediante un sollecito, e applicando degli interessi di mora sulla rata.
Se le rate non versate aumentano, il mutuatario rischia di essere iscritto come cattivo pagatore nei Sic (Sistemi di informazioni creditizie). Non solo, l’istituto bancario, dopo un certo numero di rate potrebbe anche optare per la risoluzione anticipata del contratto e per l’esecuzione forzata in modo da recuperare le somme dovute. La procedura, stando a quanto stabilito dal Decreto Mutui del 2016, può scattare solo dopo il mancato pagamento di 18 rate per quanto riguarda i mutui stipulati dopo il 2016. Per i contratti stipulati prima del Decreto il limite di mancati versamenti per far scattare l’esecuzione forzata è pari a 7.
Infine, la banca potrebbe anche entrare in possesso dell’immobile o venderlo all’asta. A prevederlo è il cosiddetto Patto Marciano, una clausola facoltativa che per essere messa in atto deve essere esplicitamente prevista dal contratto firmato dalle due parti.
Una sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che, in alcuni casi, il licenziamento per…
Il Governo ha deciso di bloccare il decreto e si tratta di un importante colpo…
A La Promessa accadrĂ l'impensabile. Gli spoiler che arrivano dalla Spagna rivelano che ci sarĂ …
Ti svelo un rimedio della nonna facile e veloce per pulire le fughe dei pavimenti.…
Non solo ballo e canto: secondo un'indiscrezione apparsa sul web, sembrerebbe che nella casetta di Amici sia…
Sfrecciare in autostrada con uno scooter sovraccarico è qualcosa che non può non far paura…